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CouchSurfing funziona perché le persone sanno essere buoni ospiti.
Non devi essere necessariamente ospitato da qualcuno per usare CouchSurfing! Puoi sempre contattare via e-mail le persone semplicemente per offrire un caffè o una birra, o chiedergli se possono portarti a fare un giro nella loro città. È fondamentale ricordare che l’idea di CouchSurfing è nuova per molte persone. Sta a te guadagnarti la fiducia della gente. Non abbiamo tutti lo stesso modo di approcciarci agli altri.. Per favore, ricordalo sempre.
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Suggerimenti generali
- CS non è un hotel. Dovresti cercare qualcuno che ti ospiti e con cui passare del tempo, non semplicemente un divano da usare. CS significa anche incontrare persone e passare del tempo con loro, quindi cerca di scegliere persone con cui hai qualcosa in comune. Non dimenticare che mentre viaggi, le persone che ti ospitano hanno il loro lavoro, gli studi, e orari quotidiani da rispettare.
- E’ meglio ridurre il tempo di permanenza in ciascuna casa, in modo da conoscere più persone, vedere più posti, e non trasformarti in un peso per chi ti ospita.
- Apprezza l'ospitalità, il tempo e gli sforzi che le persone ti dedicano.
- Comunica con chiarezza. Sii chiaro sulle date in cui pensi di arrivare e ripartire. Usa un formato di data tipo ‘9 agosto’ invece di ‘9/8’ o ‘8/9’ Se possibile, lascia il tuo contatto MSN, il tuo indirizzo e-mail, il tuo contatto skype, numeri di telefono come alternative al sistema di messaggi di CouchSurfing. Se puoi, conferma sempre il tuo arrivo il giorno prima. Non trattenerti; riparti quando hai detto che lo avresti fatto.
- Organizzati per essere autosufficiente con i pasti: porta da mangiare (ad es. panini, cereali per la colazione) o organizzati per mangiare fuori. Chi ti ospita potrebbe invitarti a condividere i pasti, ma non è obbligato a farlo (anche chi ti ospita potrebbe avere un budget limitato, o determinate preferenze alimentari). Se ti invitano a mangiare con loro, offriti di aiutarli in qualche modo; con la preparazione, lavando i piatti, o comprando il necessario per il pasto.
- Sii flessibile. Potresti dover aspettare in un caffè per alcune ore finché chi ti ospita finisca di lavorare. Non sempre ti viene data una chiave di riserva della casa; quindi è possibile che tu debba restare fuori casa mentre chi ti ospita è impegnato. Organizzati sulla base dei programmi di chi ti ospita. Essere flessibile e avere una buona comunicazione con chi ti ospita è fondamentale per avere un’esperienza positiva.
- Regali. L’idea di CouchSurfing è che puoi essere ospitato, gratuitamente, a casa di una persona. Detto questo, comunque, i regali che porti dalla tua casa sono generalmente ben accetti, e in alcuni casi persino richiesti dalla cultura del luogo. Tenta di fare uno sforzo per evitare di comprare oggetti insignificanti in negozi di souvenir. Sii attento alle differenze culturali e individuali; ad esempio, qualcuno non beve (in quel caso evita di portare una bottiglia di vino) o ancora, certi fiori in alcune culture sono associati al lutto. Leggi attentamente il profilo dei tuoi ospitanti per farti un’idea di quello che potrebbe essere gradito; cioccolata, frutta, dolci, o prodotti che puoi acquistare in una pasticceria, sono spesso buone soluzioni. Se sei capace e hai tempo (e se chi ti ospita è d’accordo), potresti persino offrirti di cucinare un pasto (vedi sotto). Condividere file mp3, lasciare o prestare libri, magari non ti costa nulla, ma lascia un bel ricordo.
- Soldi. Dovresti avere i soldi per pagare le spese di viaggio; un budget per il mangiare, per i trasporti locali e altre spese (biglietti di entrata per musei, etc.). Non devi aspettarti che ti si offra altro che un posto dove passare la notte. Se chi ti ospita ti invita a mangiare, a uscire la sera, o ti porta in giro, offriti di retribuirlo in qualche modo: puoi comprare frutta e verdura, pagare la tua quota per i biglietti, o rimborsare le spese di combustibile. Se chi ti ospita non accetta soldi, un ‘grazie’ in altri modi – un regalo, una cena che cucini, una mano con le faccende di casa (ad es. spalare la neve dall’ingresso) o altre cose che sai fare (ad es. riparare una bicicletta) sarà sicuramente apprezzato. Non approfittare della generosità di chi ti ospita; non fare lo scroccone.
- Informazioni locali. Il tuo ospitante è una preziosa fonte di informazioni. Puoi scoprire come muoverti (a poco prezzo!), dov’è la vita notturna, come incontrare altre persone del posto, come comportarti con la polizia, e cosa c’è da vedere da quelle parti. Chiedi! Tuttavia, sappi che chi ti ospita non è una guida turistica gratuita o un’agenzia di viaggi, potrebbe essere occupato con il suo lavoro o altri impegni, quindi non bombardarlo con costanti domande.
- Ciò detto, cerca di avere una minima idea di cosa vuoi fare, consultando una guida o il sito dell’agenzia del turismo del luogo prima di arrivare. Se è vero che le persone che ospitano hanno spesso molti suggerimenti, non dovresti comunque aspettarti che ti forniscano un itinerario turistico.
- Se una persona non può offrirti ospitalità quando ne hai bisogno, non dimenticare di rispondere con un ‘grazie comunque’ o qualcosa del genere. Non si sa mai... potrebbe ospitarti in futuro.
- Se una persona ti offre ospitalità, e tu scegli di non accettare, devi farglielo sapere. Come minimo manda un messaggio di cortesia dicendo ‘grazie, ma ho trovato un altro posto dove stare’. Potresti aggiungere ‘potremmo incontrarci per un caffè o per bere qualcosa?’, ma fallo solo se hai davvero il tempo e la voglia di incontrarlo.
In viaggio
- Non raccogliere la frutta. Potrebbe sembrarti che cresca spontaneamente, ed essere invece il frutto del lavoro dei contadini che abitano accanto a chi ti ospita. A causa di uno o due di questi incidenti, potresti essere cacciato dal posto dove ti trovi.
Durante il tuo soggiorno
- Aspetto e pulizia: buona parte del mondo dei saccopelisti sembra pensare che apparire sporchi e puzzare sia ‘figo’, ma ciò fa sì che gli sconosciuti non vogliano dividere la loro casa con loro. Usa la doccia: ma prima chiedi a chi ti ospita quand'è il momento appropriato per farlo. Alcune persone vivono in aree con fornitura limitata di acqua; oppure possono avere una piccola quantità a disposizione di acqua calda; o avere solo un bagno in comune e molte persone che lo usano nello stesso momento la mattina.
- Bagni: alcuni sistemi fognari non sono progettati per smaltire assorbenti; altri possono avere problemi se ci butti la carta igienica (ad es. potresti dover usare l’acqua per lavarti, o buttare la carta igienica in un secchio speciale). Nel dubbio, chiedi prima. (in alcune culture, è considerato educato parlare di questi argomenti solo con una persona dello stesso sesso. Oppure non affrontare l’argomento. Ma è comunque meglio rischiare di essere diretti, piuttosto che intasare l’unico bagno disponibile in casa).
- Lascia poche tracce: ricorda di essere più pulito che puoi, e usa il minor spazio possibile – cerca di sistemare le tue cose in un metro quadrato! Alcuni CouchSurfer consigliano di non lasciare accessori nel bagno. Se fai così, tieni le tue cose (trucchi, shampoo, sapone) accuratamente chiuse in una borsa. Ciò è particolarmente importante se la casa di chi ti ospita è piccola (monolocali di 20 metri quadrati sono comuni in molte città europee come Parigi e Londra).
- Adattati ai ritmi di chi ti ospita quando sei a casa: il tuo divano è in un’area di ‘grande traffico’ per la casa? Se è così, le persone si svegliano presto o tardi? Sii sensibile alle abitudini, preferenze e orari di chi ti ospita, e sarà una bella esperienza per tutti. Se gli piacciono le feste, allora sì, festeggia (solo se invitato, chiaro) Se vai in una famiglia, cerca di essere più tranquillo.
- Orari: le persone che ti ospitano probabilmente hanno orari fissi di lavoro o di studio. Prima o all’inizio del tuo soggiorno, chiedigli quali sono. Cerca di organizzarti per passare un po’ di tempo con loro. Anche se hai una stanza per te, non dormire tutta la mattina a meno che ciò non sia compatibile con i ritmi della casa. Se hai problemi di fuso orario, dillo a chi ti ospita, e chiedigli se puoi continuare a dormire.
- Portare gente a casa: non è mai permesso portare persone a casa di chi ti ospita senza avergli chiesto esplicitamente il permesso. Non dovresti chiedere di portare una persona che hai appena conosciuto, perché il padrone di casa potrebbe sentirsi a disagio dicendoti di no. Portare a casa una persona ‘per passare la notte insieme’ è quasi sempre considerato estremamente fuori luogo.
- Chiavi delle porte: chi ospita decide se prestare una copia della chiave di casa o no. Alcuni lo fanno. Altri preferiscono che gli invitati stiano in casa solo se c’è qualcun altro. Altri ancora prestano la chiave, ma chiedono agli invitati di essere di ritorno entro una certa ora (per evitare di svegliare gli altri quando ritornano). Rispetta la volontà di chi ti ospita. Se è così gentile da prestarti una chiave di riserva, non interpretare ciò come possibilità di stare fuori quanto vuoi, specialmente se hai intenzione di uscire la sera senza di lui. Cerca di capire quale potrebbe essere un orario conveniente per tornare. Avvertilo se torni inaspettatamente in ritardo.
- Serrature: chiedi come chi ti ospita è abituato a fare con la serrature, e come funzionano. Non vorrai chiudere per sbaglio te o il tuo ospitante fuori di casa. (in alcuni paesi e comunità, le persone non si chiudono in casa, perché non ce n’è bisogno. In alcune zone rurali, alcune case non hanno nemmeno la porta.) Assicurati di confermare con chi ti ospita come lasciare la sua casa la mattina presto senza bloccarlo in casa.
- Cucinare: se sei capace e ne hai voglia, e al padrone di casa fa piacere, offriti di cucinare. Preparare la cena è generalmente ben accetto, ma complicato nel caso in cui tu stia passando solo una notte. Se ti fermi per alcune notti, le sere successive potrebbero essere un’occasione più appropriata per cucinare; avrai modo nel frattempo di capire se chi ti ospita ha le spezie, condimenti e altri ingredienti di cui hai bisogno o, in caso contrario, potrai comprarli. Gli ospitanti da parte loro ti conosceranno meglio, e si sentiranno più a loro agio con te nella loro casa (dal momento che alcune persone sono molto gelose della loro cucina).
- Dare una mano: quando mangiate insieme, offriti di lavare i piatti. Non c’è niente di meglio per un CouchSurfer che lavare i piatti. Ciò è particolarmente apprezzato quando ti trovi in una casa dove vivono diverse persone e tu conosci solo uno degli inquilini, o sei finito lì grazie ad un’altra persona. Tutti amano avere una cucina pulita, anche se sono troppo pigri per mantenerla tale. Lavare la cucina è relativamente ‘sicuro’; nessuno si sentirà offeso se dai una mano, e normalmente puoi immaginare vanno rimesse a posto le cose.
- Se prendi in prestito qualcosa dalla persona che ti ospita (con il suo permesso, chiaro), tenta di restituirla in condizioni migliori di come l’hai trovata; ad es, fai il pieno alla motocicletta, passa l’olio e gonfia la ruota della bicicletta. Perlomeno restituisci pulito e in buone condizioni quello che hai preso.
- PC e telefono: non usare il computer o il telefono di chi ti ospita a meno che lui/lei ti dia il permesso. Offriti di pagare le tue telefonate. Non scaricare programmi nel suo computer. Chiedigli se preferisce trovare il computer in stand-by, spento o acceso quando finisci di usarlo.
- Apparecchi elettrici: chiedi al padrone di casa se preferisce lasciare accesi o spenti apparecchi come luci, ventilatori e aria condizionata.
- Non restare tutto il tempo a casa: ci si aspetta che tu esca per visitare il posto che stai visitando. Avventurati fuori, e preparati per le temperature esterne della regione in cui ti trovi. Fatti un’idea di quello che puoi fare in zona, e cerca di non stare a casa di chi ti ospita per la maggior parte del tempo o tutti i giorni.
- Trattenersi per più tempo: dovresti sempre chiedere il permesso, il più in anticipo possibile, se vuoi restare per più tempo di quanto inizialmente deciso, e non pensare automaticamente che non ci saranno problemi. Se non ti metti d’accordo in anticipo con chi ti ospita, cerca di fargli sapere al più presto quando intendi andare via, e assicurati che non ci siano problemi. Non trattenerti eccessivamente, e cerca di cogliere i segnali del fatto che tu stia trattenendoti troppo, anche se chi ti ospita non te lo dice esplicitamente. Non protestare e non cercare di far cambiare idea al tuo ospitante, se ti dice che devi andare o che non può ospitarti più.
- Lascia tutto pulito: se hai comprato da mangiare, porta con te le tue cose quando vai via, a meno che il padrone di casa non desideri diversamente.
- Ringrazia chi ti ospita quando sei con lui, ma anche dopo che sei partito.
Dopo che sei andato via
CouchSurfing funziona perché puoi fidarti delle altre persone. Ecco perché lasciare i commenti (=referenze, nel gergo di CS) è importantissimo. Se hai avuto una brutta esperienza, questo è ancora più importante, sebbene si riveli più complicato. Ricordati che gli altri CouchSurfer contano sui commenti che hai lasciato.
Di’ ‘grazie’. Sia nel modo tradizionale, con un biglietto, cartolina, o con una lettera da una destinazione successiva, o quando torni a casa. Se non te la senti di usare la posta tradizionale, almeno manda due righe per e-mail.
Differenze Culturali
Non rispettare le usanze può offendere. Documentati in anticipo, e cerca di capire cosa è appropriato, e quello che è considerato ‘sensibilità locale’. Chiedi al chi ti ospita cosa ci si aspetta nel luogo dove vive, oppure immagina lo scenario più conservatore. Informati bene in anticipo, in modo da non sentirti involontariamente in imbarazzo.
Per esempio:
- Togliti le scarpe prima di entrare in casa in Giappone, e mangia rigorosamente con la mano destra in alcune parti del Medio Oriente.
- Evita argomenti di conversazione che siano tabù o di cattivo gusto. Questi argomenti riguardano cose come: (omo)sessualità, religione, politica, guerra, genocidi, minoranze. Questi non saranno probabilmente i migliori argomenti di cui discutere in incontri casuali o luoghi pubblici. Riserva queste conversazioni per i tuoi amici intimi, e non per le persone che hai appena incontrato. Questo è davvero un buon consiglio per avere buone relazioni sociali in generale.
- Gli indù non mangiano carne bovina, perché le mucche sono considerate sacre. I musulmani generalmente non mangiano carne suina e i suoi derivati (così come le persone di religione ebraica)
- In alcune situazioni, le coppie non possono dormire assieme.
Informazioni per paesi specifici
Vedi anche
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